Un articolo di Vokya D, aggiunto il 28 maggio 2025 3 min. lettura
Tra prodezze tecniche e balletto notturno, la costruzione del viadotto del futuro 17 online del Grand Paris Express impressiona. Lungo oltre 3,5 km, questo colosso d'acciaio attraversa autostrade e paesaggi urbani per collegare Gonesse a Tremblay-en-France. Un'opera monumentale che prende forma sotto le stelle, a due passi da Roissy-en-France.
🌉 Un ponte tra cielo e terra
Si tratta di una struttura straordinaria che si sta attualmente ergendo nel cielo della regione parigina. Il viadotto della linea 17, lungo 3,5 km, si affaccia su 14 corsie dell'autostrada, compresi gli essenziali A1 e A3. La sua missione: consentire alle future metropolitane di funzionare su queste linee estremamente trafficate, collega Gonesse a Tremblay-en-France, passando per Aulnay-sous-Bois e il centro espositivo.
Nel cuore del cantiere è in fase di installazione un tratto particolarmente emblematico lungo 200 metri: un colosso d’acciaio da 20 tonnellate, il doppio del peso della Torre Eiffel – fatti scivolare delicatamente, utilizzando un sistema di carrucole e acqua saponata, su pali di cemento alti 6 metri.
🌙 Un cantiere notturno, preciso e spettacolare

Per ridurre al minimo l’impatto sul traffico, queste operazioni hanno si svolgevano esclusivamente di notte, tra le 22 e le 30:4 del mattino In queste ore le autostrade A1 e A3 sono rimaste temporaneamente chiuse, offrendo al cantiere un palcoscenico gigantesco per le sue manovre ad alta precisione.
L'installazione di ogni baia – questi elementi di 30 metri di lunghezza, 10 metri di larghezza e 200 tonnellate – richiede un coordinamento preciso. In tutto, 110 pali metallici, alti fino a 14 metri, sosterranno questo ponte aereo che sembra fluttuare sopra la città.
🛠️ Un'impresa industriale quella di Cimolai

Prodotto in Italia da Géant Cimolai – già al lavoro sul tetto del centro Roland-Garros ma anche la Struttura di contenimento di Chernobyl – gli elementi del viadotto sono arrivati con un convoglio speciale. Circa 40 saldatori lavorarono a turni per sette mesi per assemblare circa sessanta parti, ciascuna essenziale per la resistenza dell'insieme.
La scelta dell'acciaio, poco comune in Francia per questo tipo di lavorazione, si è affermato per la sua finezza e resistenza. L'intero viadotto ha una sagoma tubolare, traforato con cerchi metallici che evocano la forma di un tunnel, lasciando comunque una vista panoramica ai futuri passeggeri.
🚆 Apertura prevista nel 2028

Questo monumentale viadotto costituirà il collegamento aereo tra il futuro stazione sotterranea del Triangle de Gonesse e i dintorni di Roissy, con messa in servizio prevista per il 2028.
Simbolo di una Grande Parigi in piena trasformazione, incarna l'alleanza tra design contemporaneo, ingegneria all'avanguardia e ambizione metropolitana. Un'impresa autentica che lascerà un segno indelebile nel paesaggio della zona nord di Parigi e nella mente di coloro che avranno la fortuna di recarvisi.
Fonti ©Le Parisien ©Grands Projets Company
